NRC XVI e NRC XVII - Tomboy & La pelle che abito

mercoledì, ottobre 26, 2011














 Avvertenza: si pregano i rigattonauti di non leggere la seguente recensione senza aver visto il film di Almodòvar. Fatemelo proprio come favore personale. A me lo hanno spoilerato, e adesso non posso più guardare in faccia chi lo ha fatto. Sul serio, non leggete. Oppure scaricatevi prima una versione pirata del film.

Ora, la cosa che volevo dire è piuttosto semplice: Tomboy e La pelle che abito hanno più o meno lo stesso tema (approssimativamente, potremmo dire che trattano di un’ibridazione tra i generi[1]: una bambina che si finge bambino e un uomo che diventa donna). Tutta la differenza sta nel come: Céline Sciamma[2] tratta questo tema attraverso il più leggero dei giochi, dove tutto passa attraverso sguardi dolci, sorrisi infantili e gavettoni al parco; Almodòvar invece mette su un alambiccatissimo sistema di rapimenti, segregazioni, contaminazione di sangue umano con sangue suino, omicidi, suicidi (2 tentati e 2 riusciti, in tutto), ustioni totali con conseguenti mostri, stupri (2, o, a voler essere generosi, 1 e mezzo), macchine tedesche costosissime, oppio, quintali di coltelli, evirazioni, rapinatori travestiti da tigre che vengono chiamati Il Tigro. Per esempio, come in un B movie di fantascienza, a un certo punto Almodòvar tira fuori un dialogo molto brutto sulla «transgenesi» (qualsiasi cosa sia[3]); in tutto Tomboy dubito che si possa trovare una parola con più tre sillabe.

Ma non è solo questione di stile. Il problema più grosso è che Almodòvar risulta anche molto  reazionario, a confronto della Sciamma[4]. Infatti, dove questa mostra una naturale porosità tra i generi, un’indiscernibilità di fatto (e il cervello dello spettatore deve fare a cazzotti con se stesso, per riattivare in continuazione le partizioni maschio/femmina consuete), quello mette su un meccanismo forzato e un po’ macchinoso, per dire che in fondo, nonostante tutto, alla fine il maschio resta maschio, il figlio figlio, la mamma mamma (e giù agnizioni e lacrime come se piovesse)[5].


[1] I numerosi rigattieri genderisti ci spiegheranno meglio nei commenti perché questa definizione è assolutamente inidonea, ma per il momento passi.
[2] E bulliamoci, già che ci siamo: io e il Capo, nel lontano 2007, le avevamo conferito il nostro primo premio al festival di Torino, alla Sciamma.
[3] Eh, amatissimo almodovino, non basta mettere un trans- da qualche parte per fare un capolavoro. (A volte però sì).
[4] Be’, sì, l’altro problema piuttosto rilevante è che la prima metà del film è di una goffaggine che fa quasi tenerezza.
[5] Ne La pelle che abito il tizio che viene rapito a metà del film si trasformerà nella tipa che vedete segregata all'inzio. Ve l’avevo promesso che ci sarebbero stati spoiler.

Comments

9 Responses to “NRC XVI e NRC XVII - Tomboy & La pelle che abito”
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capo ha detto...

(Alla Sciamma che allora chiamavamo, per bullarci e far riferimento a un oggi superato concetto di realtà, Celine e non Cécile).

Non ho visto Tomboy (ahinoi cecità dei distributori italiani che non hanno portato il film in Sicilia), mentre su Almodovar mi ero già espresso nei commenti di un post di Zazie, a cui rimando (http://leblogdezazie.blogspot.com/2011/07/la-piel-que-habito.html), quindi concordo pienamente.

Il che è molto strano, cofino.

26/10/11, 15:25
Via Rigattieri ha detto...

sì, certo, Céline.

26/10/11, 15:48
Happy ha detto...

Almodovar reazionario? roba forte, cofino, roba forte... (e complimenti per come hai gestito gli spoiler: non mi hai fatto girare le palle...).
della Sciamma so solo che sembra una discreta tòsa e che fuma come un turco.

26/10/11, 16:24
neomi ha detto...

Non ho visto Almodovar, ma ho trovato tomboy di una delicatezza quasi inquietante.
Ma in senso positivo, eh.

[però devo dire che, benché effettivamente non veda alternative degne, avrei preferito, visti i precedenti, che la sciamma scegliesse un altro titolo....
http://en.wikipedia.org/wiki/Tomboy_%281985_film%29]

26/10/11, 21:21
capo ha detto...

(sempre per quel vecchio vizietto, alla Sciamma il premio glielo conferivamo nel 2007, e non nel 2008 - quando, dopo il nostro responso, sarebbe stato ben più facile... un anno prima invece eravamo contro tutto e contro tutti!)

26/10/11, 22:48
zootropita ha detto...

io non l'ho letto ho fatto come hai detto (e faccio pure rima)

26/10/11, 23:21
Via Rigattieri ha detto...

sì, certo, 2007.

27/10/11, 00:57
Zazie ha detto...

Il paragone Tomboy-La Piel que habito mi pare un po' azzardato... pero' è interessante (anche se non sono d'accordo). Inoltre, non vorrei dare un dolore a Happy, ma la Sciamma anche se bella tosa non è interessata al genere maschile. Se proprio volete far colpo su si lei, tocca farsi trasformare come nel film di Almodovar!!!

27/10/11, 14:45
Il fu oca ha detto...

Ormai pare che la NRC si occupi principalmente di rovinare i finali dei film, o pure gli inizi. Ma che è sta mania dello spoileraggio?
[vabbè che tanto io Lapiel l'ho già visto, ahimè - e condivido l'analisi: il film proprio non gli è riuscito].

28/10/11, 10:53