Leggevo questa cosa, mi ha colpito. Che ne pensate?

martedì, dicembre 25, 2007

"Per lui le parole avevano sempre un valore, parlava quando voleva qualcosa, e allora le sue parole esigevano, oppure mi parlava di qualcosa che l'angustiava, e allora non c'erano parole ambigue - com'è raro incontrare una persona le cui parole valgono! Sarà stato il mio odio contro ogni forma di mercantilismo a spingermi alla ricerca di tali parole. Il tira e molla delle parole, l'abitudine di buttarle fuori per poi riprendersele subito dopo, i loro labili contorni, il loro trascolorare, il loro dissolversi mentre tuttavia sono ancora lì, la loro frattura prismatica, la loro iridescenza, il loro correre via all'avventura prima che esse stesse lo vogliano, la viltà alla quale vengono piegate, il loro contegno servile - com'ero stufo di questa mortificazione delle parole, io che le prendevo tanto sul serio da rifiutarmi perfino di deformarle per gioco: io le volevo intatte e in tutta la loro forza. Mi rendevo conto che ognuno le adoperava a modo suo. La deformazione che non era dovuta a mala fede, che non era fatta per gioco, che conferiva alla parola proprio l'aspetto falso che corrispondeva a quello del parlante, la deformazione che la metteva a nudo e diventava il parlante stesso - una simile deformazione io la rispettavo e la lasciavo intatta com'era, non avrei osato toccarla e soprattutto mi ripugnava addirittura l'idea di spiegarla. Ero soggiogato dalla terribile serietà delle parole, che valeva in ogni lingua e aveva il potere di rendere intangibile ogni lingua".
E. C.
Il gioco degli occhi

p.s.: buon natale a tutti

Comments

5 Responses to “Leggevo questa cosa, mi ha colpito. Che ne pensate?”
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nw ha detto...

...come a dire dimmi cosa dici e ti dirò chi sei...
o giù di lì...

ps: idem

25/12/07, 15:31
Un deformatore fan di ciarli ha detto...

io voglio la deformazione incessante di ogni parola. E voglio sapere dov'è finito il blog di Charlie (di cui ero saltuario ma entusiasta visitatore).

25/12/07, 17:16
Ciccì ha detto...

Io no.

Auguri a tutti!

25/12/07, 21:09
Anonimo ha detto...

A me piace seguire il percorso di deformazione delle parole, da un posto all'altro, da una lingua all'altra. Il linguaggio sembra fatto apposta per essere deformato come il pongo. Datemi un acchiappafarfalle e andro' alla ricerca di intertesti e metafore (morte)!

Davvero buon natale al popolo di via rigattieri!

26/12/07, 01:20