THE IRON LADY'S METRO SECTION

lunedì, maggio 01, 2006

ULTIME NIÙS DALLA GRANDE MELA





-Hanno sbattuto in galera per una settimana un sindacalista perché ha messo in piedi uno sciopero delle metropolitane di 60 ore (anche se erano decenni che la Subway novayorchese non si fermava). La prossima settimana: ferrovieri italiani in viaggio premio a Manhattan per il Brodo Grasso Tour.






-Assolta la “Granny Peace Brigade”, un gruppo di vecchiette che aveva bloccato il centro di reclutamento di Times Square e aveva cercato di arruolarsi per l’Iraq. Alla domanda dell’accusa “Pensa davvero di essere pronta per l’Iraq?” una di loro ha risposto: “Ho appena divorziato da mio marito, dopo un divorzio la guerra non mi spaventa”. Diliberto le fa una pippa.



-Infine, una domanda che mi assilla: perché quando scrivo devo usare “African-American” anziche “black”? In fondo sono più neri di quanto non siano africani. Questo politically correct mi angoscia. E non dite niente al Poliglossa, sennò mi tocca chiamarlo “African-Italian” anziché terrone.

MARGIE THATCHER
(Under the dutiful supervision of: NANCY REAGAN)

Comments

26 Responses to “THE IRON LADY'S METRO SECTION”
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Anonimo ha detto...

Care Margie e Nancy,
mi sveglio la mattina, giornale e caffé, e trovo voi. Non posso non convincermi che ci sia un'enorme ingiustizia nella storia, che ricorda voi ma non me.
spero, comunque, che questo sodalizio nasconda dell'altro, che almeno abbiate tentato di emulare -con approssimazione, perché di meglio non sapreste fare- la mia vita dopo che tra Franklin è finita.
so che, ad esempio, dietro alla "Granny Peace" ci siete voi due, il che dimostra come non abbiate capito cosa intendevamo per "godersi la terza età dopo il divorzio" io e Margaret.
e, per la cronaca, come ha già sottolineato Liza Minnelli in una nota canzone, la gente è libera di decidere come essere chiamata, per questo li dovete chiamare Afro-americani: l'anno scelto loro. Ma che vi dico a fare a voi che di diritti civili non capite più che di fisica delle particelle?

con affetto, e senza speranza,
Eleanor Roosevelt

01/05/06, 10:08
nw ha detto...

...ma eleanor roosvelt mica aveva divorziato....
era un'affermazione generica???

01/05/06, 14:43
Anonimo ha detto...

For the record: un sacco di afroamericani non ama essere chamata cosí, perché lo ritiene ipocrita e ormai la moda di rifarsi alle proprie radici africane é stata spazzata via dalla voglia di essere riconosciuti come americani e basta. é piuttosto una fissa dei bianchi, che vive isolata dai neri ma pretende di decidere cosa é giusto per loro. Ma quando invaderemo militarmente la redazione del NYTimes non ci sará piú questo problema.
Comunque ci si becca al prossimo cenone a Washington contro la fame nel mondo, cara Eleanor. E spero che non esagererai con i Martini come l'altra volta.
Tua,
Nancie.

01/05/06, 16:49
Anonimo ha detto...

Cara Nancie,
Dopotutto, se hai finito con lo sposare un repubblicano, e persino un attore mediocre, una ragione c'è. Già all'epoca della sconfitta di Carter voi repubblicani non avete fatto altro che cercare di rigirare le frittate a vostro vantaggio. E' assolutamente chiaro che se qualcuno vuole essere chiamato afroamericano e qualcuno nero e qualcun altro di colore, mi adeguerò a come mi dicono loro. Il succo del ragionamento era proprio che saranno loro a scegliere.
Veramente triste, una diventa la First Lady del mondo, e poi sembra non avere lasciato traccia. Tutti quegli sforzi con Margaret in favore dell'aborto, e guarda adesso chi sta alla Casa Bianca! Ma tanto quel luogo ha perso ogni decoro con il tuo arrivo...
E non dire a me dei miei Martini. Da quando tuo marito è morto due anni fa, non fai altro che girare tutti i party della East Coast con la scusa di fare beneficienza, sbattendo in faccia a tutti quel muso da cagna bastonata. Ti prego, risparmiami le tue prediche da fondamentalista della Chiesa!

Faithfully yours,
Eleanor

P.S.: No, non ho divorziato. Franklin ha avuto il buon gusto di morire prima che lo lasciassi per Margaret. Lei, d'altra parte, non è stata in grado di capire che la mia Fondazione era più importante di ogni altra cosa... ma è acqua passata ormai.

01/05/06, 17:18
nw ha detto...

...dunque non hai divorziato, ma eri (sei?) lesbica...
interessante...

01/05/06, 19:28
Anonimo ha detto...

Dear Eleanor,
voi liberal parlate con le minoranze etniche solo quando c' é da consegnare la biancheria sporca al portiere, si sa. Da quando avete sostituito i film di Ronnie con quelli di Woody Allen e l'apple pie con i muffin dietetici, non avete piú niente da spartire con la vera America, quindi sarete gli ultimi a sapere come vogliono farsi chiamare i neri.
E vederti ballare la macarena sbronza con Hillary e Maureen Dowd non é stato un bello spettacolo, te lo assicuro. Volete fare le trasgressive, ma siete solo una massa di desperate housewives.
Best regards,
Nancy

01/05/06, 19:49
Anonimo ha detto...

Nanci sweethart,
Io almeno riesco ancora a ballare!
Tu invece dovresti andare dall'oculista: dopo quell'articolo sul Times a proposito di Bill, Hillary e Maureen non si salutano neppure.
Prova con le carote: scoprirai che possono far bene alla vista e all'umore...
And, for the record, voi pur di fare i liberali nominate Segretarie di Stato i vostri portinai. Red hypocriticals.

Hugs&Kisses,
Eleanor

01/05/06, 22:53
l'unica che si connette ogni 5 minuti per far contento il capo..... ha detto...

oh...ma la fate finita di leti'a?!!!
eppoi....chi sia nancy, s'è capito...ma chi celasi sotto l'identità di eleanor???
suvvia, fanciulle....fatevi armeno ri'onosce'!!

01/05/06, 23:47
Anonimo ha detto...

Ma va', lo sanno tutti che voi donne liberal litigate solo per fare scena e mettere un po'di pepe nella senescente Gray Lady, poi dietro le quinte siete tutte tarallucci (biologici) e vino... E quanto alle carote, mi pare che non siano sufficienti a sostituire gli uomini, come forse Maureen pensa...
Il nostro Segretario conosce bene le due cose che ogni americano deve conoscere: l'Unione Sovietica e il baseball. Non basta? E poi é molto piú sexy della Albright. Definirla "portinaia" rivela il razzismo di voi casalinghe snob. Con gente come voi a Washington, la poveretta dovrebbe portarvi fuori il barboncino, mentre voi ve ne state a riflettere su come far tornare di moda le pellicce senza sentirvi torturatrici di animali...
Viva l'America vera, che sa di cheddar e sudore!
Best,
Nancy

02/05/06, 00:24
charlike ha detto...

bene bene bene...

bene....tifo per Nancy, l'anti-politically correct, e per chiamare le cose col loro nome...


A questo proposito bellissimo scambio di battute tra un ebreo americano (J) e un discotecaro dell'Europa dell'Est (A) in "Everything is illuminated" di Liev Schreiber da un libro di Jonathan Safran Foer:



ALEX: «E se posso traslocare a un altro argomento: quanta moneta guadagna un commercialista in America?»

JONATHAN: «Non so. Credo guadagnino un sacco di soldi, se sono bravi. O brave.»

A: «Brave!»

J: «O bravi.»

A: «Ci sono anche commercialisti negri?»

J: «Ci sono commercialisti afro­americani. Senti, Alex... è meglio che non usi quella parola lì.»

A: «E commercialisti omosessuali?»

J: «Ci sono omosessuali in tutti i mestieri. Ci sono netturbini omosessuali.»

A: «Quanta moneta può guadagnare un commercialista negro omosessuale?»

J: «È meglio che non usi quella parola.»

A: «Quale parola?»

J: «Quella prima di omosessuale.»
A: «Quale?»
J: «La parola che inizia per n. Cioè, non è perché inizia per n, ma...»
A: «Negro?»

J: «Ssst...»

A: «Io i negri li sfagiolo.»

J: «No, non dovresti usarla... veramente.»

A: «Però li sfagiolo al massimo. Sono gente pregiata.»

J: «Sì, ma è quella parola. Non è bella.»

A: «Negro?»

J: «Ti prego.»

A: «Ma cos'hanno i negri che non vanno?»

02/05/06, 12:42
Anonimo ha detto...

Quindi, caro Charlie, possiamo continuare a chiamarti terrone?
Noi i terroni li sfagioliamo!
Nancy & Margie

02/05/06, 14:16
charlie ha detto...

certo che potete continuare a chiamarmi terrone(ma in questo caso il tuo/vostro NOI è un pluralis maiestatis o un semplice segno di schizofrenia da doppia personalità sorta dalla crisi da Big Apple?) anzi trovo che sia molto meglio di African-Italian.

...ma permettetemi un'osservazione.
data il mio sangue 'bastardo', in cui confluiscono la memoria e l'eredità di europei continentali, greci, terroni dell'ovest e terroni dell'est, isolani del nord-ovest, anglosassoni, gaelici scozzesi e gaelici irlandesi...tirando le somme e azzardando una media in termini di latitudine, conservando inoltre il mio impegno anti-politiccaly-correct, non dovrei essere forse io a chiamarVI TERRONE?

N.B. da notare che la pola si adatta perfettamente poi al tuo/vostro caso clinico:
dal maschile singolare (tu) al femminile plurale (voi, Nancy e Margie) la parola TERRONE non cambia.
In questo caso forse neanche Giocandolo avrebbe saputo fare di meglio.

dalla sede del comitato MENOwhiskyPIÙsangria...

charlike il poliglossa

02/05/06, 17:00
Anonimo ha detto...

Sai che ti dico?
Sono contenta di essere morta prima di assistere a tutto questo scempio. Intendo dire questa cosa del cheddar e del sudore. Prima che gonfiaste i polli con gli antibiotici l'America Vera sapeva di grappa d'avena e bromuro d'argento. Anche il sudore era profumato. Non sapeva di formaggio.
Purtroppo però mi sono sorbita comunque tutti i tuoi 11 film. E' stato molto deprimente inoltre sapere da qui che il proprio posto è stato preso da un'attricetta di second'ordine che avrebbe fatto diventare segretario di stato qualsiasi portinaia, quale che fosse stato il suo colore, per dire di avere messo una persona di colore a fare il segretario di stato. Pur di riuscirci avresti tinto di giallo la tua portinatia. Devi renderti conto insomma che tuo marito non era Grace Kelly, qundi smettila di atteggiarti a Ranieri, ok?
Condoleeza poi ha evidenti difficoltà a distinguere le basi del baseball da quelle che fa costruire in Medio Oriente. Poi è ovvio che quando chiudete il bilancio i conti non tornano.
Ma piuttosto dimmi, è sempre convinta che "Afghanistan" sia il nome esotico di un diamante nella West Virginia?

Sempre tua,
Eleanor

02/05/06, 19:00
Anonimo ha detto...

eleanor, ma chi sei?

02/05/06, 19:44
p-sano ha detto...

Eleanor Roosevelt (11-10-1984, 7-11-1962).
Chiamata dal presidente Truman "La First Lady del Mondo" per via dei suoi viaggi planetari per promuovere i diritti umani, fu sposata a Franklin D. Roosevelt e al suo fianco promosse il New Deal.
Attivista della prima ondata del femminismo statunitense, giocò un ruolo importante nella costituzione delle Nazioni Unite e sedette alla tavola rotonda che stese la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Si mormora che abbia avuto una relazione con Lorena Hickok, gionalista dell'Associated Press -la cosa è testimoniata dalle appassionate lettere che si scambiarono, ma messa in dubbio dal fatto che Hickok bruciò le lettere di Eleanor Roosevelt dopo la sua morte- e con Mercedes de Acosta, un'attrice di Hollywood -ma questa seconda relazione, post-coniugale a differenza della prima, non è mai stata provata. Pare che anche Earl Miller e Joseph Lash siano stati suoi amanti, e che il primo sia servito per coprire -machiavelliscticamente direi- il suo affaire lesbico.

Per i dettagli
http://en.wikipedia.org/wiki/Eleanor_Roosevelt

Quanto a Margaret, non ho idea di chi cazzo sia. Certamente Lorena Hickok lasciò andare a puttane la propria carriera di giornalista per stare dietro ad Eleanor.

Come risposta obliqua alla domanda su chi fosse Eleanor va bene? Meglio non so fare, sorry... (anche perché ho da ascoltare ASSOLUTAMENTE "a chi la do stasera" di Nadia Cassini... sono troppo impegnato in questa immersione nel Trash! Ci sguazzo e ci godo come un porco nel fango)

Baciozzi

02/05/06, 20:43
p-sano ha detto...

Però voto assolutamente per la creazione di un post specifico con le liti tra Nancie ed Eleanor!!!

02/05/06, 20:46
poliglossa ha detto...

perfetto...
margaret è Margie, la Tatcher...ma volevi sapere chi è Marion piuttosto, ho saputo..

comunque sono d'accordo per aprire un nuovo post per sole liti tra ex-first ladies...

quando, dove?

con un forum,
non troppo democratico, ma liberale, e moooooooolto politically scorrect,
come mi dice Giocandolo in messenger...

02/05/06, 21:16
Anonimo ha detto...

Eleanor, sweetheart,
la nostra Condi tiene insieme i pezzi del Medioriente con i tacchi dei suoi stivali, altrochè. Se fosse per voi donnine di burro dovremmo affidarci all'Onu: voialtri difensori dei diritti umani - "Ragazzo, mi porti una tazza di diritti umani con due cucchiaini di zucchero e una lacrima di latte, svelto!" - avete contribuito a metterla in piedi per poi affidarla a una massa di beduini (con la scusa del multiculturalismo, ma in realtà solo perchè faceva tanto esotico). Trovarmi con l'Iran nella commissione disarmo solo perchè tu amavi i datteri più dei doughnuts non è entusiasmante, cara la mia Betty Boop dell'internazionalismo.

Comunque, vada per i post di corrispondenza, tanto quello che ho da dire alla signora in rosso vale anche per tanti nordcoreani che si nascondono in Via Rigattieri. Che il sommo Terrone mi conferisca dunque l'indirizzo email di miss salviamo-ìl-mondo...
Nancy

PS: caro Charlie, la teoria delle radici nordiche - da te già precedentemente esposta alla mia amica Margie - non attacca. Lo sanno tutti che la tua patria è Al-Ba'arleth.

03/05/06, 05:24
? ha detto...

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03/05/06, 13:35
Anonimo ha detto...

Raga, MA CHE CAZZO STA SUCCENDENDO!?!?

Perché vi state sflesciando così irragionevolmente?! A me la primavera sta provocando normalissima febbre, non raptus incolsulti di gratuita violenza verbale...

Fatemi sapere se avete bisogno di un consulto psichiatrico... ormai di gente come voi ne ho vista tanta...

A vostra disposizione,
Carlocò

03/05/06, 14:01
charlike ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog. 03/05/06, 15:24
charlike ha detto...

care nancy e margie,

figlie della piadina e delle feste a suon di liscio, 'iperboree' di noartri, vi consiglio di guardare attentamente il logo del sito:


http://www.ritaexpress.it/


...e capirete...

03/05/06, 15:27
p-sano ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog. 03/05/06, 19:54
Anonimo ha detto...

Mi spiace, non sapevo che Condy avesse COSI' TANTI PIEDI!
Quante vacche indiane avete scuoiato per farle un numero sufficiente di stivali? Ah già, avete usato la pelle avanzata dai lifting tuoi e di Barbara -però, deve avere dei polpacci ben torniti la ragazza per necessitare di tanta pelle!
Ad ogni modo, sorovolo elegantemente sul "portare l'esotico all'ONU", sennò dovrei interrogarmi sulle ragioni della guerra in Vietnam. Le "onde alte tre metri" e "l'esclusivo resort per surfisti", per non dire dei "potenziali set hollywoodiani" -certo pensati per dare respiro alla tua carriera disastrosa- non sono una buona ragione per combattere al fianco dei francesi. E no, i vietnamiti non volevano fare docce al napalm per emulare Jan Palach. Quando promettete dei posti agli elettori, sforzatevi di non mettere chicchessia a fare il traduttore, per favore.
L'ONU, non a caso, è stata un tentativo estremo di indurvi a migliorare la vostra intelligenza politica per portarla ad un livello accettabile. Ma abbiamo fallito. Bill, che ha un'intelligenza economica, ha fatto bene a farla diventare una fiction. Ma scommetto che non ve ne siete accorti. Comunque se continuiamo con questo livello linguistico e politico Elsiabetta ci revoca l'indipendenza... sarà il caso che insegni a George jr. a leggere, almeno quello! O devo attivare allo scopo la mia fondazione per i diritti umani?
Be', spero che verrai comunque a trovarmi *qui* presto,
un saluto affettuoso,
Eleanor

P.S.: sulle carote insisto. Credo che tu sia anche daltonica. Quella in rosso sei tu. Io sono quella in blu. Ti prego, sforzati di non confondermi con te per slancio imitativo. Ho una dignità anche da morta. Grazie.
P.P.S.: e i paesi arabi non sono all'ONU per puro esotismo. Nel vestire, ad esempio, dovresti imparare dal loro stile: un burqa ti donerebbe.

03/05/06, 19:54
SommoTerrone-a-PiadinaImportata ha detto...

bene, bene...

vi manderò gli indirizzi...

a patto che ogni tanto ci inviate lo scambio epistolare raccolto, per pubblicarlo...

03/05/06, 21:43
Anonimo ha detto...

Dear old Eleanor,
scusa tanto. Ti ho tradotto in rosso per adattarmi al lettore italico: non avevo calcolato che il rosso non si addice ai tuoi fianchi, deformati dalle tristi poltroncine Onu e dal troppo bourgogne (che fa tanto amica dell'Europa).
Per il resto, che dire? È impossibile spiegare il nostro sforzo per esportare la democrazia a gente che va avanti a "richiami". Non avete calcolato che con i totalitarismi non basta quel "biricchino, non lo fare più" da voi paternalisticamente riservato alla servitù più riottosa. Ma che te lo dico a fare? Tutte le eggheads di cui ti sei circondata sono terrorizzate perfino dalle lettere di sollecito della Public Library, quindi credono che basti una raccomandata in carta intestata per tener buoni i nemici della democrazia. Ci toccherà esportarla anche sull'East River, bombardando il Palazzo di Vetro.
Su Georgino hai ragione, ancora non ha imparato a leggere. Glielo abbiamo impedito noi, prima che diventasse un altro di quegli intellettualini con gli occhialetti e i mocassini scamosciati che piacciono tanto alla tua fondazione. La Kultur di questo Paese si impara con virili sorsate di whiskey e battute di caccia all'avvocato, mica posando il culo sui termosifoni di Harvard...
Comunque, continuiamo questo carteggio lontano dagli occhi voyeuristici del Belpaese, lo posteremo in seguito.

A hopeless goodbye (o preferiresti il good night and good luck di quel comunistone del dottor Ross?)

Nancy

04/05/06, 02:12