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venerdì, febbraio 01, 2013


Alcune cose che ho più o meno imparato nell’ultimo anno, in ordine più o meno cronologico.


_il lavoro non si trova, il lavoro ti trova. Quindi fareste meglio a stare nascosti.

_avere un capo significa generalmente dover rinunciare alla testa - ma questo noi Rigattieri già lo sapevamo.

_redattore = chi redige un testo? Sbagliato! Redattore ≅ dattilografo il cui destino è scrivere sempre la cosa sbagliata.

_giornalista = persona che sa scrivere? Sbagliato! Giornalista ≅ oggetto di forma umanoide, a cui talvolta è stato insegnato a leggere.

_la gente cool fa gli elenchi puntati usando il trattino basso e senza usare le maiuscole. Chi vi dice il contrario è uncool.

_espressioni come “non è ok, lo voglio più wow!” sono alla base della comunicazione. Chi vi dice il contrario lavora nella comunicazione.

_vivere nella certezza che Cofino non spunterà nudo alla tua porta ti dà una tranquillità mai abbastanza apprezzata. (Pavi santa subito!)

_ se per esprimere un concetto ci vogliono più di 140 caratteri, quel concetto è probabilmente una cazzata.

_se per esprimere un concetto ci vogliono meno di 140 caratteri, quel concetto è probabilmente una cazzata.

_dire qualcosa di intelligente è davvero molto difficile.

_gli amici lontani sono più di un ricordo. Direi quasi che sono una certezza, o almeno la speranza di una vita migliore.

_quando ti licenziano la vera sfiga  non è che hai perso il lavoro, ma che se non stai attento il lavoro ti ritrova.

_la filosofia non è un lavoro. Il che è un problema, perché significa che la filosofia non ci troverà mai.

_studiare filosofia mi mancherà sempre. Un po’ come mi manca il gelato d’inverno – ma con in più la consapevolezza che l’estate non tornerà. 

Congratulazioni e tante care cose!

lunedì, luglio 11, 2011

Dato che nessuno si è ancora preso la briga di farlo, tocca a me fare (e farmi) le congratulazioni di rito, nonché alcuni ringraziamenti.

Per prima cosa, congratulazioni a Cofino e a Ciccì, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile. Ci congratuliamo innanzitutto per le loro tesi, fatte di piani di immanenza che sanno di superfici, e di processi di storicizzazione che ripugnano il logicismo; i complimenti e le domande sono state la giusta ricompensa per due lavori che hanno provocato, e di certo ancora provocheranno, perdite di neuroni e capelli come non s’era mai visto prima. Congratulazioni, poi, soprattutto per i festeggiamenti che ci hanno regalato, animati da una massiccia presenza dei 3 fidati amici rhum e cola, whiskey e birra alla spina. Congratulazioni, infine, anche ai loro genitori, che li hanno fatti così come sono, cioè belli, pelosi e con un incipiente calvizie.

E ora, i ringraziamenti! Cominciamo dicendo grazie agli amici; al Capo, sempre in prima fila nei momenti che contano; a Canina, che vince a mani basse il titolo di Miss Dottoranda 2011; a Cippì femmina, che si è sorbita le presentazioni di entrambi i candidati (e che spero debba avere occasione di ospitarmi ancora a Parigi, cosa che sapremo domani!); a Franci, sempre pronto a seminare ansia e sorrisi, e che poi quando beve gli vogliamo ancora più bene…; a Tessa, che è riuscita a tranquillizzarmi con un solo abbraccio; a Piggì, ghost tutor anche dopo la discussione quando intrattiene, con spigliatezza da navigato professore, i relatori di cui gli addottorati oramai volevano liberarsi; ad Ale Alo, che per fortuna ha trovato il coraggio di venire alla discussione; a Von Trotta e a Si-culo, senza i quali, e non a caso, il sabato sera al Mamamia non è stato lo stesso; a Sogno, Ilo e Riccioli d’Oro, grandi rappresentanti di una Viareggio tutta da (ri)scoprire; a Emanuella e Cippì maschio, traghettatori di ebbri; a Neomi, per le sue lolitiche treccine; al Poliglossa, per la sua inaspettata presenza; a Simo Semi e Papadopoulos, che hanno messo casa e cuore a disposizione; a Matti, Lukino e Pakino, per le battute agghiaccianti in serate caldissime; a Kiki, cuore grande, e anche alle sue tette, che tanta distrazione hanno causato… Ma permettetemi di concludere con un ringraziamento tutto speciale per Pata, amica che molto ragionevolmente tutti mi invidiano, venuta a Pisa a festeggiarci nonostante i mille validissimi motivi che l’avrebbero trattenuta.

Ci sono poi da ringraziare gli assenti, fra cui spiccano i nomi di Franca, Maurinho, Bush, Cheri e, last but not least, Betti e Happy, i due arcangeli rimasti bloccati agli antipodi dello stivale.

Grazie poi ai professori: a Toasty, per il suo francese spedito e per la domanda che non ho capito, ma a cui inspiegabilmente mi ha chiesto di non rispondere; a Debe, per averci gettato nel panico due giorni prima della discussione, e per essersi poi presentato magicamente radioso e sorridente, come solo il padre della figlia di Harry Potter può fare; a Petit Bras, scioccato ancora una volta dalla nostra mancanza di fedeltà e  ortodossia; e infine a Champignon, per le sue domande su Nitch che tanto ci hanno fatto sembrare intelligenti.

Un ringraziamento tutto speciale, infine, va poi al nostro dipartimento e a chi ne fa parte (qui sì che ci vorrebbero nomi e cognomi!) per essere quasi riuscito nella difficile impresa di farmi passare la voglia di fare una delle cose che mi piace di più, cioè studiare filosofia… Mi ci sono volute tre ore insonni passate a pensare alla vita per capire che, per fortuna, certe cose non te le può togliere proprio nessuno.

pro-thesis

sabato, agosto 07, 2010

spettro semantico

lunedì, agosto 02, 2010

Gorgo, vortice. Mulinello. 
Spirale (con o senza fondo). Vertigine, anche, talvolta. 
Risucchio. 
oppure Accartocciare.



Parole e immagini che descrivono nel modo più esatto i movimenti che caratterizzano la scrittura della mia tesi di dottorato.

dottoressa nw...

mercoledì, marzo 25, 2009

ecco come l'immaginario italiano riesce a pensare di festeggiarti, in omaggio a te, agli anni '70, agli anni '80...









en plein DOCTOR HOUSE

venerdì, novembre 16, 2007


Onore al Capo, e al suo cappello e al suo capo,

che veste per noi da oggi i panni del


Dottor Stranamore



Palermino, Palermino,

sei piu bello di Torino


Doctor House

lunedì, novembre 05, 2007

Signore e Signori


Viarigattieri è felice di annunciarvi


il primo grande passo per diventare una vera


Doctor House









Da un lato Greg con la sua adorata opera omnia di Pasternak e il suo nuovisssimo cilindro veste i panni del Dr Zivago.



Dall'altro Ferrar8, uomo di mondo, con il suo nuovisssimo cappello australiano veste i panni del Dr Jones.































Questo e altro per voi prossimamente su


VIARIGATTIERI.