Check Point Ciak
Verso le due di notte del 9 settembre scorso. Festa veneziana ad alto contenuto cinematografico e alcoolico.
Un Attore Famoso, piuttosto su di giri, incede con passo sorridente abbracciando tutti quelli che incontra, senza far differenza tra noti e ignoti, maschi e femmine.
Il suo sguardo è magnetico, il suo sorriso travolgente.
Lo sparuto gruppetto di vostri affezionatissimi viene agganciato dall’Attore Famoso (d’ora in poi, AF).
Il Capo, lo sventurato, rispose all’ammico di AF.
Musica a palla, le parole si perdono.
Happy vede che il Capo inizia a parlare con AF. Poi comincia a battersi la fronte con la mano. Ripetutamente.
AF ride e lo abbraccia.
Ha capito a cosa si sta riferendo il Capo e gli risponde, colmo di gratitudine.
Poi AF si avvicina a Happy.
Segue dialogo
Happy: Ciao, piacere…
AF: Ciao, piacere, io sono AF…
Happy: Sono felice di conoscerti.
AF mi sorride e mi abbraccia.
Happy: Sai, siamo molto contenti che tu sia venuto.
AF: Grazie!
Happy: Io sono dell’ufficio stampa e lavoro qua…
AF: Ah sì?
Happy: Davvero.
AF: Cazzo, io ci ho messo mezzora per entrare!
Happy: Beh…
AF: MAVAFFANCULO!!


