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Post un po' di destra anche se parla di cose che sembrano di sinistra

martedì, giugno 03, 2008

Iersera la compagine dell'Atletico Comedor ha fatto il suo esordio ai mondiali ribelli.

Diciamolo subito: è stata una serata magica..
Tanto pubblico sugli spalti per seguire le imprese dei propri beniamini, striscioni e cori di incoraggiamento, una telecamera che immortalava le azioni salienti e cercava di catturare le reazioni delle rispettive panchine, insomma tanto entusiasmo e tanta allegria, e anche un po' di emozione (è il primo mondiale della nostra vita, del resto).

Col fischio d'inizio si è capito subito che non si stava a scherzà, e il volemose bbene si è trasformato in un "non voglio solo vincere ma ti voglio popo umilià", di cui ferarino ed io (Naccio, ndr) siamo stati i più grandi artefici: degno di nota l'episodio paradossale in cui amicoferi protesta nei confronti dell'arbitro per un tackle scivolato (amicoferi: "oh arbitro, è entrato in scivolata!" amicoarbitro: "è entrato sulla palla".  amicoferi: "ma si può entrare in scivolata?" examicoarbitro "no"; notare somiglianze con il francipensiero è superfluo). Infine, vengo definito "ladro"di rimesse laterali dalla stessa persona che poco prima compie l'atto più antisportivo della serata, ossia allontanare il pallone mentre cerco di battere celermente un fallo laterale..

Diciamo che in generale non c'era grande fiducia attorno alla squadra, e forse lo si poteva intuire dall'incoraggiamento prepartita del Mister Guglielmo (Roberto Vecchioni in incognito): "oh raga! vediamo di prenderne meno di quindici", oppure dal fatto che a fine partita la consorte del mister viene a congratularsi personalmente con noi per la grande prestazione con uno sguardo basito che gridava: e chi l'avrebbe mai detto che sareste riusciti a fare un gò..

E invece, contro l'incredulità generale, di gò ne abbiamo fatti quattro (e gli altri due, cioè abbiamo vinto)..

Inutile negare che gran parte del merito va a viarigattieri, basta guardare l'azione del primo gò che ci ha portato in vantaggio, nata e conclusa dalla perfetta sincronia che solo due coinquilini rigattieri possono raggiungere (il gò comunque l'ha fatto ferary, NdR): fantasia e precisione allo stato puro. Viarigattieri si arroga anche il merito di aver arruolato il portierone Violet che para tutto il parabile e compie gesti di notevole valore estetico  che le sue fans già si affollano a vedere riproposte su iutùb. Se a questa base di ordine, potenza e creatività aggiungi due neri impazziti che corrono per il campo seminando avversari il risultato non può che essere uno squadrone che a detta di tutti si candida di prepotenza per la vittoria finale.

Una delle soddisfazioni più grandi è stata quella di veder confermata la legge di natura secondo cui si vuole vincere sempre e comunque, altro che l'importante è partecipare..
il miste che poco prima trasudava una giocosa indifferenza sulle sorti della partita, non appena si è reso conto che avremmo potuto vincere sul serio, si è esaltato e ha cominciato a dire frasi del tipo: "oh, gli ultimi cinque minuti voglio in campo la squadra più forte".

e tanti saluti all'odioso buonismo che vorrebbe vedere tutti in campo allo stesso modo.

(NdR. Uno dei nostri giocatori ha giocato con la casacca direttamente sulla nuda pelle, con il risultato che dopo un minuto era fradicia di amicosudore. Il che, di per sé, non sarebbe neanche grave. Lo diventa solo quando la casacca fradicia deve passare al compagno di squadra che entra al suo posto, e diventa gravissima quando questo compagno coincide con Ilfe. Che per fortuna però giocava con la felpa portafortuna del Capo)